Permesso di Soggiorno valido ai fini del lavoro autonomo

Per iniziare un’attività di lavoro autonomo (cioè un’attività industriale, professionale, artigianale o commerciale, costituire società di capitale o di persone o accedere a cariche societarie), sia come imprenditori individuali che come soci o amministratori di società di persone o di capitali, i cittadini extracomunitari residenti in Italia devono essere in possesso di un permesso di soggiorno valido ai fini del lavoro autonomo.

Conversione del Permesso di Soggiorno per Studio o Formazione in Permesso di Soggiorno per Lavoro (di varie tipologie)

Se sei in possesso di un permesso di soggiorno per studio o formazione, e vuoi lavorare, devi richiedere la conversione del permesso per averne uno valido ai fini del lavoro. E’ possibile convertire solamente i permessi di soggiorno relativi ai motivi di studio e formazione professionale e non quelli con tipologia diversa, quale, ad esempio, turismo, affari, cure mediche, ecc.

Attestazione dei parametri economico-finanziari per i cittadini extracomunitari

Per iniziare un’attività di lavoro autonomo (cioè un’attività industriale, professionale, artigianale o commerciale, costituire società di capitale o di persone o accedere a cariche societarie), sia come imprenditori individuali che come soci o amministratori di società di persone o di capitali, una volta richiesta la conversione del permesso di soggiorno e convocati dallo Sportello Unico per l’Immigrazione, si dovrà esibire anche l’attestazione.

Per ottenere l’attestazione dei parametri economico-finanziari, un cittadino extracomunitario presente in Italia deve presentare alla Camera di Commercio:

  • il modulo di richiesta
  • il permesso di soggiorno
  • il pagamento di € 10,00 di diritti di segreteria
  • 1 marca da bollo da € 16,00 per la domanda.
  • Se la domanda è inviata per posta o PEC gli importi sia dei diritti di segreteria che della marca da bollo saranno corrisposti con il sistema PagoPA.